Osteopatia e Sindrome da Intestino Irritabile

Osteopatia e Sindrome da Intestino Irritabile

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La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è una malattia ricorrente dell’apparato gastrointestinale che varia nelle caratteristiche e nella presentazione dei vari sintomi. Circa il 10% della popolazione soffre di tale sindrome e ogni anno circa 200 persone ogni 100,000 ricevono la diagnosi di questo disturbo.

I sintomi più comuni sono: dolore addominale e disagio associato a cambiamenti nelle abitudini intestinali come, ad esempio, un aumento della frequenza delle feci, forma e consistenza alterata delle stesse, sforzo durante la defecazione, sensazione di urgenza, sensazione di defecazione incompleta, espulsione di muco e gonfiore.

Le terapie convenzionali di solito implicano un intervento a livello del sistema nervoso centrale, motorio o sensitivo, dell’apparato gastrointestinale, includendo variazioni dietetiche -in particolare la riduzione del lattosio e l’aumento di fibre-, l’uso di lassativi, farmaci antispasmodici, antibiotici, supporto psicologico o a volte antidepressivi, ma spesso sono poco efficaci.

L’osteopatia sta guadagnando sempre maggiore popolarità per i numerosi effetti che ha nella gestione di alcune malattie, tra cui proprio i disturbi gastrointestinali. Un certo numero di studi clinici ha esaminato l’effetto del Trattamento Manipolativo Osteopatico (OMT) nei pazienti con la sindrome dell’intestino irritabile; tuttavia, non essendo state trovate revisioni sistematiche che valutino tali studi, è stato deciso di effettuarne una per valutare l’efficacia dell’osteopatia nella gestione dei sintomi della sindrome in questione su pazienti adulti.

In questa revisione sistematica sono state inclusi gli studi clinici (RCT) con trattamento osteopatico negli adulti con diagnosi di IBS effettuata secondo i criteri di Roma (I-III) e sono stati identificati 5 studi adatti allo scopo.

Tutti gli studi, anche se con diversi outcome, hanno riportato miglioramenti significativi nei pazienti sottoposti a OMT. In questi studi è risultato che il Trattamento Manipolativo Osteopatico ha ridotto alcuni sintomi quali dolori addominali, costipazione, diarrea e migliorato il benessere generale. Nessuno studio ha riportato eventi avversi o gravi effetti collaterali al trattamento osteopatico. Inoltre in 4 studi su 5 il Trattamento Manipolativo Osteopatico è stato applicato su una zona diversa dalla zona del dolore, supportando uno dei princìpi fondamentali dell’osteopatia: l’interconnessione di tutte le strutture corporee; infatti, diverse aree del corpo, anche lontane fra loro, possono influenzarsi a vicenda per le loro connessioni anatomiche, biomeccaniche, neurologiche e circolatorie.

La revisione conclude affermando che l’OMT dà risultati favorevoli nella gestione della Sindrome dell’Intestino Irritabile rispetto alle convenzionali terapie o ad interventi placebo.

 

Fonte https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=24917634

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